A tutti i cari amici del Gruppo Oria…

A tutti i cari amici del Gruppo Oria con un ringraziamento particolare a Salvatore Criniti per il suo impegno.

Mi soffermo a guardare l’epigrafe sul “CIPPO” di Carceri che noi tre figli di Marcello Barbagin abbiamo sentito il profondo desiderio di erigere in costante ricordo dell’immane tragedia del Piroscafo Oria. Tragedia che purtroppo ha coinvolto anche nostro padre assieme agli oltre quattromila soldati con lui periti.

Sono indescrivibili le nostre più profonde emozioni provate a distanza di 70 anni e, dopo aver avuto la testimonianza da parte dei greci di come è avvenuta la disgrazia, ci siamo sentiti ancor più indignati per come l’essere umano sia stato tanto crudele. Sì, eravamo in guerra e i nostri cari non hanno voluto tradire la loro Patria per consegnarsi al volere dei tedeschi e per questo caricati bestialmente sull’Oria e mandati all’oblio su un mare in tempesta.

Guardo il piccolo monumento e ripenso al viaggio che nel 2014 abbiamo fatto noi in Grecia per l’inaugurazione di quell’altro Monumento, quello davanti all’isola di Patroclo con il quale i nostri amici greci hanno voluto onorarli. GRAZIE !!

Lì abbiamo conosciuto la gentilezza, la disponibilità, l’impegno nel metterci al corrente di come si erano svolti i fatti con le loro testimonianze. A loro va la profonda gratitudine di noi parenti delle vittime coinvolti nella stessa storia. Quanta commozione quando abbiamo letto i nomi dei 4200 caduti davanti al suggestivo tramonto sulla spiaggia di Characas!

Nel nostro piccolo era giusto tramandare e far conoscere questa parte di storia per far sì che chiunque passi per Carceri si soffermi per un momento di riflessione e magari di preghiera.

Abbiamo interessato la locale scuola per coinvolgere le future generazioni in modo che non sia dimenticata questa tragedia umana e nella speranza di maturare nei ragazzi i sentimenti di negazione per le guerre portatrici solo di devastazioni.

Nel ricordo della Festa del Papà del 19 Marzo 2017.

Luigi, Graziano e Agnese Barbagin

Carceri (PD) inaugurazione del Monumento dedicato ai Caduti dell’Oria (9 novembre 2014):


  
Video della cerimonia di inaugurazione:

Tra storia e memoria

Comune di Fino del Monte

Un incontro nel Comune di Fino del Monte per ripercorrere la storia dimenticata del naufragio del Piroscafo Oria e del soldato finese Francesco Bellini, la cui gavetta, rinvenuta nel 2006 nelle acque prospicienti l’isola di Patroklos, è stata consegnata nel 2016 ai parenti del caduto.

Appuntamento a Fino del Monte (BG), venerdì 19 maggio alle ore 20.30 presso la Sala consiliare del Municipio.

Interverranno:

  • Francesco Bellini, nipote del disperso
  • Giambattista Gherardi, giornalista dell’Eco di Bergamo
  • Angelo Bendotti, presidente dell’Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea (Isrec Bg)
  • Andrea Filisetti, giornalista di Antenna 2 e myvalley.it

 

Commemorazione dei Caduti nel naufragio dell’Oria. 12 febbraio 2017

saronikos

IN GRECIA

Commemorazione presso il Monumento dei Caduti  dell’Oria.

Partecipazione di Autorità Militari, Civili, Religiose e della Cultura greche e italiane.

Ore 11.00 (GMT+2)

 

IN ITALIA

Percorsi della Memoria

I Comuni della Toscana onorano i propri Caduti.
Scuderie Medicee, Seravezza (Lucca)

Ore 10.00 (GMT+1)

 

 

Percorsi della Memoria

circolo culturale sirio giannini seravezza

I Comuni della Toscana onorano i propri Caduti

Domenica 12 febbraio 2017 ore 10
Seravezza (Lucca) – Scuderie Medicee

Mattinata dedicata alla commemorazione del naufragio del Piroscafo Oria:

  • Collegamento con l’analoga cerimonia che si svolgerà in Grecia presso il Monumento dedicato ai Caduti dell’Oria
  • Proiezione del pluripremiato documentario di Giorgos Iatrou MemOria