Archivio mensile:Aprile 2013

Sopravvissuti al naufragio

Un documento della Marina Militare datato 21 novembre 1946 riporta un elenco di nominativi di superstiti del naufragio dell’Oria e il soggetto che li ha segnalati.

Segnalati dalla Commissione per la tutela degli interessi degli italiani nel Dodecaneso (Rodi):

  1. Serg. Magg. Guarisco Giuseppe (Cavallasco – Como)
  2. Cap. Magg. Riccardi Tommaso (Trinitapoli – Bari)
  3. Cap. Magg. Lauriolo Pasquale (San Giovanni Rotondo – Foggia)
  4. Fante Civitillo Cristoforo (Causano Mitri – Benevento)
  5. Bianco Arturo (Stelle Cilento – Salerno)
  6. Sordi Pietro (Gallicano nel Lazio – Roma) (deceduto nel 1989. Contatto coi parenti stabilito)
  7. Percivalle Aldo (Busalla – Genova)
  8. Benvenuto Giuseppe (Genova)

Segnalati dal superstite Sordi Pietro:

  1. Izzo Michele (Foggia)
  2. Pavarini Olivo (Torino)

Segnalazione del superstite Percivalle Aldo:

  1. Vezzali Franco (Reggio Emilia)

Segnalazione del superstite Riccardo Tommaso:

  1. Cap. Magg. Corcella Giovanni (Barletta – Bari).  (Deceduto nel 2001, contatto coi parenti stabilito).

25 aprile 1945 – 25 aprile 2013

Centro croce coperta

In occasione dell’Anniversario della Liberazione,  l’Associazione Croce Coperta di Bologna con il patrocinio del Comune di Bologna – Quartiere Navile, organizza l’incontro 25 aprile 1945 – 25 aprile 2013.

Giovedì 25 aprile  ore 16.00 presso il Palatenda del Centro Sociale Croce Coperta.

Tra gli argomenti dell’incontro, la vicenda del piroscafo Oria riproposta dall’Arch. Michele Ghirardelli, nipote di uno dei soldati dispersi nel naufragio. Saranno proiettati film e testimonianze della tragedia.

Tra gli ospiti:

  • Antonio Mumolo (Consigliere regionale Emilia Romagna)
  • Daniele Ara (Presidente Quartiere Navile)
  • Un rappresentate della presidenza AnCesCao.

Ed inoltre: mostra fotografica di Noella Bardolesi sul tema Gente di Strada.

 

Intitolazione di una strada ai Dispersi dell’Oria

Via Dispersi naufragio piroscafo Oria

Il Gruppo di Ricera sul naufragio dell’Oria suggerisce ai Comuni italiani l’intitolazione di una strada o di altro spazio urbano, ai dispersi del naufragio del piroscafo Oria.

L’intitolazione di una strada contribuirebbe sia al riconoscimento del valore del sacrificio, sia alla diffusione della conoscenza della vicenda, e quindi alla ricerca delle circa 4100 Famiglie ancora ignare.

Comune di Crispiano

Una delegazione istituzionale del Comune di Crispiano si recherà in Grecia, a proprie spese, per onorare l’impegno assunto in occasione della prima fase del Gemellaggio svolto a Crispiano il 3 settembre 2011, portando a termine, prima della scadenza del mandato amministrativo, il Giuramento della Fraternità sottoscritto con la cittadina greca di Saronikos, già Kalivia.

Amministrazione Comunale di Crispiano

La cerimonia ufficiale della fase conclusiva, si svolgerà domenica 21 aprile, nella sede municipale del Comune greco, presenti il sindaco Petros Filippou e Nicola Papamikroulis.
La delegazione italiana sarà rappresentata dal sindaco Giuseppe Laddomada, dal presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Bennardi e dal vice sindaco – delegato al Gemellaggio Antonio Magazzino.

Come previsto dal regolamento europeo, verrà sottoscritto il documento del Gemellaggio con il quale le due comunità italo-greca, si impegnano a collaborare per rafforzare i legami di pace e fraternità tra le popolazioni del Mediterraneo.
Vengono anche sottoscritti impegni bilaterali per favorire gli scambi commerciali, la valorizzazione dei prodotti tipici e lo sviluppo del turismo e della cultura.

Il programma prevede inoltre la visita presso i luoghi dove il piroscafo Oria, si inabissò nei bassi fondali dell’isola di Patroklos con 4.200 italiani, 90 tedeschi di guardia e il personale di bordo; una tragedia voluta, nella quale si salvarono solo 37 italiani, 6 tedeschi e 5 dell’equipaggio. Per questo, all’incontro interverranno il Sindaco di Keratea e Aristotelis Zervoudisin, che ha identificato il relitto, in rappresentanza dell’arch. Michele Ghirardelli di Bologna (nipote di uno dei dispersi), che coordina il Gruppo di Famiglie vittime del naufragio della nave che il 12 febbraio del 1944, proveniente da Rodi per il Pireo, si incagliò nei pressi di Capo Sunio a 25 chilometri dall’arrivo.

Il Sindaco di Crispiano

Importante quindi, è riuscire a concretizzare la volontà degli amici greci di realizzare un monumento in memoria dei dispersi, per il quale il Comune di Crispiano, oltre a mettere in contatto, tramite il sito della Biblioteca Civica Comunale, le famiglie dei Caduti, si è dichiarato disponibile a contribuire e a sensibilizzare, attraverso la Presidenza della Repubblica, l’Ambasciata Italiana in Grecia, per ottenere il necessario nulla-osta.
Nell’occasione il sindaco Laddomada donerà una targa ricordo alla comunità di Saronikos, con l’auspicio di cooperare validamente a rinsaldare la pace e l’amicizia tra i popoli e vedere realizzato il doveroso ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria.