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La storia del Piroscafo Oria

Presentazione del libro di Luciano Quagliati La storia del Piroscafo Oria.

Mercoledì 19 settembre 2018 presso il Centro culturale di Brusaporto (BG) in via Tognoli 8 alle ore 20.30

Interverranno:

  • Salvatore Criniti – Coord. sito e Gruppo familiari dei dispersi
  • Michele Di Gaetano – Ass.re alla Cultura del Comune di Brusaporto
  • Giambattista Gherardi – Giornalista
  • Familiari bergamaschi dei militari scomparsi sull’Oria

Luciano Quagliati appassionato di storia locale è nato a Rocca del Colle (Brusaporto), paese nel quale vive e dove svolge la  professione di bibliotecario.

Rotonda dispersi del Naufragio del Piroscafo Oria

Rotonda Dispersi del naufragio del Piroscafo Oria. Bologna

Giovedì 9 novembre 2017, a Bologna, è stata intitolata una rotonda ai Dispersi del Piroscafo Oria.

All’inaugurazione hanno partecipato Virginia Gieri (Assessore del Comune di Bologna), Marzia Benassi (Presidente del Quartiere Savena), Michele Ghirardelli e altri rappresentanti della Rete dei Familiari dei Caduti dell’Oria, la Sezione di Olgiate Olona dell’Associazione Nazionale delle Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra, la Sezione di Bologna dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, la Sezione di Bologna dell’Associazione Arma Aeronautica, l’Associazione Nazionale dei Carabinieri, la Sezione di Bologna dell’ANGET, rappresentanti dell’Esercito e dell’Aeronautica, la Fondazione CDSE di Vaiano.

Foto di Salvatore Criniti.

A tutti i cari amici del Gruppo Oria…

A tutti i cari amici del Gruppo Oria con un ringraziamento particolare a Salvatore Criniti per il suo impegno.

Mi soffermo a guardare l’epigrafe sul “CIPPO” di Carceri che noi tre figli di Marcello Barbagin abbiamo sentito il profondo desiderio di erigere in costante ricordo dell’immane tragedia del Piroscafo Oria. Tragedia che purtroppo ha coinvolto anche nostro padre assieme agli oltre quattromila soldati con lui periti.

Sono indescrivibili le nostre più profonde emozioni provate a distanza di 70 anni e, dopo aver avuto la testimonianza da parte dei greci di come è avvenuta la disgrazia, ci siamo sentiti ancor più indignati per come l’essere umano sia stato tanto crudele. Sì, eravamo in guerra e i nostri cari non hanno voluto tradire la loro Patria per consegnarsi al volere dei tedeschi e per questo caricati bestialmente sull’Oria e mandati all’oblio su un mare in tempesta.

Guardo il piccolo monumento e ripenso al viaggio che nel 2014 abbiamo fatto noi in Grecia per l’inaugurazione di quell’altro Monumento, quello davanti all’isola di Patroclo con il quale i nostri amici greci hanno voluto onorarli. GRAZIE !!

Lì abbiamo conosciuto la gentilezza, la disponibilità, l’impegno nel metterci al corrente di come si erano svolti i fatti con le loro testimonianze. A loro va la profonda gratitudine di noi parenti delle vittime coinvolti nella stessa storia. Quanta commozione quando abbiamo letto i nomi dei 4200 caduti davanti al suggestivo tramonto sulla spiaggia di Characas!

Nel nostro piccolo era giusto tramandare e far conoscere questa parte di storia per far sì che chiunque passi per Carceri si soffermi per un momento di riflessione e magari di preghiera.

Abbiamo interessato la locale scuola per coinvolgere le future generazioni in modo che non sia dimenticata questa tragedia umana e nella speranza di maturare nei ragazzi i sentimenti di negazione per le guerre portatrici solo di devastazioni.

Nel ricordo della Festa del Papà del 19 Marzo 2017.

Luigi, Graziano e Agnese Barbagin

Carceri (PD) inaugurazione del Monumento dedicato ai Caduti dell’Oria (9 novembre 2014):


  
Video della cerimonia di inaugurazione:

Tra storia e memoria

Comune di Fino del Monte

Un incontro nel Comune di Fino del Monte per ripercorrere la storia dimenticata del naufragio del Piroscafo Oria e del soldato finese Francesco Bellini, la cui gavetta, rinvenuta nel 2006 nelle acque prospicienti l’isola di Patroklos, è stata consegnata nel 2016 ai parenti del caduto.

Appuntamento a Fino del Monte (BG), venerdì 19 maggio alle ore 20.30 presso la Sala consiliare del Municipio.

Interverranno:

  • Francesco Bellini, nipote del disperso
  • Giambattista Gherardi, giornalista dell’Eco di Bergamo
  • Angelo Bendotti, presidente dell’Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea (Isrec Bg)
  • Andrea Filisetti, giornalista di Antenna 2 e myvalley.it